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San Martino

Umido e freddo spunta il mattino,
ed a cavallo va san Martino.
Quand’ecco appare, un mendicante
lacero e scalzo, vecchio e tremante.
Il cavaliere, mosso a pietà,
vorrebbe fargli la carità,
ma nella borsa non ha un quattrino 
e allora dice “ Oh, poverino!
Mi spiace che altro non posso darti; 
tieni almeno questo per riscaldarti !”.
Divide in due il suo mantello;
metà ne dona al poverello.
Questi s’avvolge e san Martino
prosegue ancora il suo cammino.
Il sole, fulgido, spunta nel cielo,
caccia la nebbia che facea velo;
san Martino continua il viaggio
sempre allietato dal caldo raggio.

Giovanni Terenzi
(dalla raccolta  di Luigi Ciambezi) 


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